Schiuma bianca nella roggia a Verolanuova: proteste dei residenti

Segnalazioni da settimane vicino alla provinciale, cittadini chiedono interventi ad Arpa e Comune

A Verolanuova cresce la preoccupazione per la presenza di schiuma bianca nella roggia che attraversa una zona vicina alla sede dei volontari del pronto soccorso, in un’area situata sotto la strada provinciale e a breve distanza dal comando dei Vigili del fuoco. La segnalazione arriva direttamente da un cittadino del posto, che ha documentato la situazione anche con un video diffuso nelle ultime ore.

Secondo quanto riferito, il fenomeno non sarebbe isolato ma si ripresenterebbe da diverse settimane. La schiuma sarebbe stata notata già il 19 maggio, poi nuovamente il 21 maggio e ancora oggi, 6 giugno, senza apparenti cambiamenti, nonostante le ripetute segnalazioni alle autorità competenti.

Il cittadino che ha denunciato la situazione racconta di aver più volte informato i Carabinieri e i Vigili del fuoco, nella speranza di un intervento tempestivo. Tuttavia, secondo quanto riportato, le segnalazioni non avrebbero ancora prodotto riscontri concreti, lasciando irrisolta una condizione che desta preoccupazione tra i residenti.

La roggia interessata si trova in un punto particolarmente sensibile del territorio, non lontano da servizi di emergenza e da un’arteria stradale provinciale, elementi che aumentano l’attenzione sulla possibile origine e sulla natura del fenomeno osservato.

Al momento, secondo le informazioni raccolte, sarebbe ancora in attesa l’intervento degli enti competenti, tra cui il Comune e l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa). L’ipotesi è che eventuali verifiche ambientali possano chiarire la composizione della sostanza e le eventuali cause della formazione della schiuma.

La mancanza di risposte immediate ha alimentato il malcontento di alcuni cittadini, che chiedono maggiore rapidità nei controlli e nelle verifiche. Il timore principale è che la presenza prolungata della schiuma possa essere il segnale di un problema ambientale più ampio, legato a possibili scarichi o alterazioni della qualità delle acque del canale.

In attesa di un intervento ufficiale, la situazione continua a essere monitorata dai residenti, che segnalano la persistenza del fenomeno e sollecitano un sopralluogo da parte degli organi preposti. L’area resta sotto osservazione, mentre cresce la richiesta di chiarimenti sulle cause e sull’eventuale impatto ambientale della schiuma rilevata nella roggia.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Le proposte dei sindaci di Iseo, Corte Franca e Provaglio d’Iseo riaprono il confronto sulla...
Quattro alpeggi interessati da interventi finanziati anche con risorse regionali: l'obiettivo è rafforzare l'attività agricola...
Aipo programma 4,575 milioni di euro per direzione lavori, assistenza tecnica e monitoraggio ambientale. Il...

Altre notizie