Famiglie bresciane, cresce il ricorso al credito per spese e consumi

Nel 2025 il debito medio per nucleo familiare raggiunge 6.069 euro, mentre l’esposizione complessiva della provincia sale a 3,38 miliardi: Brescia è settima in Italia per valore totale

spesa carrello supermercato

Le famiglie bresciane ricorrono sempre più spesso al credito per sostenere spese quotidiane, acquisti importanti e imprevisti economici. È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre, realizzata sulla base dei dati Istat e Banca d’Italia, che fotografa la crescita del credito al consumo in Italia e nelle singole province.

Nel 2025 il debito medio delle famiglie di Brescia, esclusi i mutui, si è attestato a 6.069 euro per nucleo familiare, con un aumento del 5,7% rispetto all’anno precedente. Complessivamente, l’esposizione delle famiglie bresciane verso banche e società finanziarie è passata da 3,199 miliardi a 3,381 miliardi di euro, con una crescita di circa 182 milioni in dodici mesi.

Il dato complessivo colloca Brescia al settimo posto nella graduatoria nazionale per ammontare totale del debito al consumo. A registrare i valori più elevati sono le grandi province italiane: al primo posto si trova Roma con 14,43 miliardi di euro, seguita da Milano con 9,59 miliardi, Napoli con 7,53 miliardi e Torino con 7,13 miliardi.

La crescita del ricorso al credito non riguarda soltanto il territorio bresciano, ma rappresenta una tendenza diffusa a livello nazionale. Secondo la Cgia, nel 2025 il credito al consumo destinato alle famiglie italiane ha raggiunto quasi 178 miliardi di euro, con un incremento di circa 68 miliardi rispetto al 2016.

Negli ultimi anni è aumentato soprattutto l’utilizzo di prestiti a breve e medio termine, spesso richiesti per affrontare spese impreviste o per acquistare beni durevoli. Tra le motivazioni indicate dagli analisti rientrano la necessità di liquidità immediata e la possibilità di finanziare acquisti come automobili, mobili, elettrodomestici e altri beni di valore.

L’espansione del credito al consumo è stata accompagnata anche dall’andamento dei tassi di interesse. Il Taeg medio sui finanziamenti è passato dal 7,64% del 2021 al 10,16% del 2023, registrando successivamente alcune variazioni e tornando al 10,38% nel luglio 2026.

Secondo la Cgia, una delle cause principali dell’aumento della domanda di credito è stata l’inflazione, che ha ridotto il potere d’acquisto delle famiglie. L’incremento dei prezzi di beni e servizi, a fronte di redditi rimasti più stabili, avrebbe spinto molti nuclei familiari a utilizzare il finanziamento come strumento per mantenere il proprio livello di consumo.

A livello regionale, la Lombardia registra un debito medio per famiglia pari a 6.595 euro, con una crescita del 5,9% su base annua, posizionandosi al nono posto tra le regioni italiane. La media nazionale è invece di 6.657 euro per famiglia, in aumento del 4,9%.

Nel confronto tra province italiane, i valori più elevati di esposizione media appartengono a Siracusa, con 8.437 euro per famiglia, seguita da Massa-Carrara con 8.373 euro e Lodi con 8.280 euro. Tra i territori con i valori più contenuti figurano invece Bolzano con 3.106 euro, Sondrio con 4.400 euro e Trento con 4.524 euro.

Brescia presenta quindi un livello di indebitamento medio inferiore alla media nazionale e regionale, ma un valore complessivo particolarmente rilevante per la dimensione economica della provincia. Il numero elevato di famiglie e la struttura produttiva del territorio contribuiscono infatti a determinare un volume complessivo di credito tra i più alti d’Italia.

Secondo l’Ufficio Studi della Cgia, il fenomeno riflette un cambiamento nelle abitudini economiche degli italiani. In passato molti acquisti importanti venivano sostenuti principalmente attraverso i risparmi accumulati; oggi una parte crescente delle famiglie utilizza invece strumenti finanziari per distribuire nel tempo il costo delle spese.

L’aumento del credito al consumo evidenzia quindi il rapporto sempre più stretto tra bilanci familiari, costo della vita e accesso ai finanziamenti. Una dinamica che coinvolge anche le famiglie bresciane e che rappresenta uno degli indicatori delle trasformazioni economiche degli ultimi anni.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

famiglia
La misura arriva alla quarta edizione e coinvolge oltre un milione di nuclei familiari con...
taglio del nastro
L’ex discoteca Kalua rinasce come polo produttivo del Gruppo AB: investimento milionario per un nuovo...
Caldo record, siccità, grandinate e precipitazioni violente hanno messo sotto pressione coltivazioni e allevamenti. Mais...

Altre notizie